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Caratteristiche principali
- Materiale: acciaio inox AISI 316
- Installazione: richiede pressa idraulica con matrice adeguata alla misura
- Varianti disponibili: 4 misure per cavi da 2,5/3 mm fino a 6 mm
- Terminazione: ad occhio, per collegamento con grillo o perno diretto
- Dimensioni (es. cavo 5 mm): B1 5,2 mm, B2 10 mm, C 8 mm, D 10 mm, L 45 mm
Il terminale a pressare ad occhio Mavi Mare è la variante con terminazione ad occhio del sistema di raccordo pressato in inox AISI 316. Come tutti i terminali a pressare, richiede l'uso di una pressa idraulica per la deformazione del manicotto sul cavo, garantendo una connessione permanente e strutturalmente affidabile, superiore ai sistemi a bloccaggio meccanico.
La terminazione ad occhio si usa nei punti dove il terminale deve essere collegato tramite grillo a un arridatoio, a un bozzello fisso, a un punto di ancoraggio su coperta o all'interno di un impianto di rigging dove la geometria impone il passaggio di un grillo. Impiegato su sartie, stralli, cavi di sicurezza e impianti di battagliola su imbarcazioni a vela di piccole e medie dimensioni.
Disponibile in 4 misure: cavo 2,5/3 mm (B1 3,2 mm, L 26 mm), cavo 4 mm (B1 4,2 mm, L 40 mm), cavo 5 mm (B1 5,2 mm, L 45 mm), cavo 6 mm (B1 6,2 mm, L 55 mm). Il parametro B1 identifica il diametro interno del manicotto e deve corrispondere con precisione al diametro del cavo utilizzato: un manicotto sovradimensionato non garantisce la tenuta strutturale dopo la pressatura.
Rispetto alla versione a forcella, l'occhio aggiunge uno snodo tramite grillo che può essere utile in alcuni punti dell'armo dove è necessaria una certa libertà angolare. La scelta tra occhio e forcella dipende dalla geometria dell'attacco e dal tipo di connettore presente sull'arridatoio o sul punto fisso di coperta.
