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Caratteristiche principali
- Materiale: acciaio inox AISI 316, con cono di bloccaggio in plastica incluso
- Compatibilità: cavo Parafil Ø 7 mm e Ø 8,5 mm, due varianti disponibili
- Dimensioni: C 5 mm, D 6 mm, L 74 mm per entrambe le versioni
- Terminale: a occhio, per collegamento diretto a grillo, perno o occhiello
- Montaggio: rapido senza utensili speciali, bloccaggio meccanico con cono conico
Il terminale rapido a occhio Mavi Mare in acciaio inox AISI 316 è progettato specificamente per il cavo Parafil, la cima in fibra sintetica ad alta tenacità con anima portante e calza esterna. Il sistema di bloccaggio si basa su un cono conico in plastica che viene inserito nell'anima del cavo e spinto all'interno del corpo del terminale: la trazione sul cavo aumenta la presa del cono, rendendo il bloccaggio proporzionale al carico applicato. Non richiede pressatura a freddo né utensili specifici, a differenza dei terminali stagnati o aggraffati.
È indicato su imbarcazioni a vela dove il sartiame in Parafil ha sostituito il cavo d'acciaio, in applicazioni quali sartie, pataras, strallo e controstrallo. Il terminale a occhio consente il collegamento diretto a grilli, arridatoi, forcelle e perni di coperta senza elementi intermedi, semplificando il rigging e riducendo il peso totale dell'attrezzatura.
Disponibile in due varianti: per cavo Ø 7 mm e per cavo Ø 8,5 mm, entrambe con lunghezza totale L 74 mm, diametro occhiello C 5 mm e diametro perno D 6 mm. La scelta della misura dipende esclusivamente dal diametro del cavo Parafil in uso: non tentare di forzare un cavo di misura diversa da quella nominale del terminale, poiché il bloccaggio conico è calibrato sul diametro specifico dell'anima.
Per il montaggio: tagliare la calza esterna del Parafil per una lunghezza pari a quella indicata nelle istruzioni del terminale, inserire il cono sull'anima esposta, introdurre l'anima nel corpo del terminale e applicare un carico di pretiro per serrare il cono in sede. Verificare la tenuta applicando una forza progressiva prima di mettere in carico il rigging. Sostituire il terminale se il cono mostra segni di scorrimento o se il cavo ha subito danni alla calza in prossimità dell'innesto.
