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Convertitore DC/DC 24V-12V switching, uscita 4A, 15A o 25A, protezione
Caratteristiche principali
- Versioni disponibili: uscita massima 4A, 15A o 25A a 12V
- Ingresso: 18÷32 Vdc, adatto a impianti 24V con tensioni variabili da batteria
- Tecnologia: switching ad alta efficienza con bassa ondulazione residua in uscita
- Protezioni: corto circuito in uscita e inversione di polarità
- Conformità: normativa EMC AS/NZS 2064
- Dimensioni (modello 4A): 45×90×65 mm
Il convertitore DC/DC 24V-12V a tecnologia switching consente di alimentare utenze a 12V in impianti principali a 24V, senza dover installare un secondo banco batterie dedicato. È il componente tipicamente utilizzato per alimentare strumentazione, luci, prese USB, VHF portatili o altri dispositivi 12V su imbarcazioni con impianto di propulsione o di servizio principale a 24V.
L'installazione è adatta a quadri elettrici, vani tecnici e pannelli di distribuzione, ovunque si necessiti di ridurre la tensione da 24V a 12V con continuità. L'ingresso accetta un range 18÷32 Vdc, che copre le normali fluttuazioni di tensione di un banco batterie 24V in carica o in scarica parziale, garantendo stabilità dell'uscita nelle condizioni operative reali di bordo.
Le tre versioni disponibili coprono fabbisogni di corrente differenti: il modello da 4A è adatto ad alimentare singoli dispositivi o piccole utenze ausiliarie; il modello da 15A consente di gestire un circuito di distribuzione 12V di media entità; il modello da 25A è indicato per carichi aggregati più consistenti, come un circuito illuminazione completo o più utenze in parallelo. Le protezioni contro il corto circuito in uscita e l'inversione di polarità tutelano sia il convertitore che le utenze collegate. La conformità alla normativa EMC AS/NZS 2064 attesta la limitazione delle emissioni elettromagnetiche, aspetto rilevante in prossimità di strumentazione di navigazione.
In fase di dimensionamento, calcolare la corrente totale delle utenze 12V da alimentare con un margine del 20% rispetto alla portata nominale del modello scelto, per evitare il funzionamento continuativo al limite della capacità massima.
