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Interruttore termico a filo unipolare 50-150 A, stagno, SAE J1625
Caratteristiche principali
- Portate disponibili: 50 A (500W/12V – 700W/24V), 100 A (1200W/12V – 2000W/24V), 150 A (1500W/12V – 3000W/24V)
- Tensione massima: 42 V, compatibile con impianti 12 e 24 V
- Costruzione: stagno e sigillato, indicato per locale motore e sentina
- Normativa: conforme SAE J1625
- Meccanismo di ripristino: indica visivamente lo stato dell'interruttore dopo lo scatto
- Applicazioni: salpa ancora, verricelli, tonneggi, eliche di manovra
L'interruttore termico a filo unipolare è il dispositivo di protezione dedicato ai carichi ad alta corrente a bordo: salpa ancora, verricelli, argani di tonneggio ed eliche di manovra sono utenze che assorbono picchi di corrente elevati e richiedono una protezione robusta, diversa da quella dei circuiti di distribuzione ordinari. Questo interruttore interviene per surriscaldamento, proteggendo cavi e apparecchiature, e si distingue dai magnetotermici standard per la capacità di gestire correnti fino a 150 A su impianti 12 o 24 V.
Progettato specificamente per l'installazione in ambienti ostili come il locale motore e la sentina, dove umidità, vapori di carburante e vibrazioni sono la norma. La costruzione stagna e sigillata garantisce la tenuta in questi contesti. Il montaggio avviene direttamente sul cavo di alimentazione del carico, in linea, senza necessità di un pannello dedicato.
Disponibile in tre portate: 50 A (codice 3900705), adatto a carichi fino a 500 W a 12 V o 700 W a 24 V; 100 A (3900710), per carichi fino a 1200 W a 12 V o 2000 W a 24 V; 150 A (3900715), per carichi fino a 1500 W a 12 V o 3000 W a 24 V. La tensione massima di 42 V lo rende compatibile con gli impianti standard da diporto. La conformità alla normativa SAE J1625 garantisce che le caratteristiche di intervento siano certificate e riproducibili.
Il meccanismo di ripristino integrato segnala visivamente lo stato dell'interruttore: è possibile verificare a colpo d'occhio se il dispositivo è in posizione normale o ha scattato, senza dover smontare l'installazione. Dopo l'intervento, il ripristino manuale è possibile solo dopo il raffreddamento del componente, impedendo reinserimenti prematuri che potrebbero causare danni all'impianto.
Per l'installazione, scegliere la portata in base alla corrente massima assorbita dal carico — non alla potenza nominale — tenendo conto dei picchi di avviamento, spesso pari a 3-5 volte la corrente a regime per i motori elettrici. Utilizzare cavi di sezione adeguata alla corrente nominale dell'interruttore scelto.
