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Caratteristiche principali
- Materiale: acciaio inox AISI 316
- Versione Ø 6-8 mm: ancore 7-17 kg, carico di rottura 8500 kg
- Versione Ø 10-12 mm: ancore 30-50 kg, carico di rottura 12000 kg
- Sicurezza: viti antisvitamento dal perno
- Funzione: assorbe le torsioni della catena, evita attorcigliamenti in ancoraggio
Il giunto girevole si interpone tra ancora e catena per eliminare le torsioni che si accumulano nella catena durante l'ancoraggio, specialmente su fondali dove la corrente o il vento ruotano l'imbarcazione ripetutamente attorno al punto di ancoraggio. Senza un giunto girevole, la catena tende ad attorcigliarsi su se stessa, riducendone la resistenza e complicando le operazioni di recupero.
Trova impiego su impianti di ancoraggio a bordo di imbarcazioni a vela e a motore. A differenza del raddrizza ancora, che ha anche la funzione di orientare l'ancora al musone, il giunto girevole svolge esclusivamente la funzione di disaccoppiamento rotazionale tra i due tratti della linea di ancoraggio.
Disponibile in due taglie: per catena Ø 6-8 mm con ancore da 7 a 17 kg e carico di rottura 8500 kg; per catena Ø 10-12 mm con ancore da 30 a 50 kg e carico di rottura 12000 kg. Realizzato in acciaio inox AISI 316, resistente alla corrosione in ambiente marino e adatto all'immersione continuativa. Il perno è bloccato con viti di sicurezza antisvitamento, che impediscono il disassemblaggio accidentale in caso di sollecitazioni dinamiche.
In fase di selezione, verificare che la taglia del giunto sia compatibile sia con il diametro della catena sia con il peso dell'ancora in uso, rispettando i limiti di carico indicati. Eseguire manutenzione periodica con lavaggio in acqua dolce e lubrificazione del perno per garantire la rotazione libera nel tempo.
