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Cavalieri doppia treccia anima Dyneema SK75 con segnalino, Ø 1,5-3 mm
Caratteristiche principali
- Anima: Dyneema SK75 intrecciata, HDPE ad altissima tenacità
- Calza: poliestere alta tenacità granito, torsioni contrapposte e bilanciate
- Diametri: Ø 1,5, 2, 3 mm con carico di rottura da 120 a 450 kg
- Segnalino colorato: integrato per identificazione e codifica
- Colori: blu, giallo, rosso, nero in tutte le misure
- Impiego: stroppetti optimist, legature vela, applicazioni ad alto carico su sezione ridotta
La doppia treccia Cavalieri con anima in Dyneema SK75 è una cima di piccolo diametro con prestazioni meccaniche fuori scala rispetto alle trecce in poliestere o nylon della stessa misura. Il Dyneema SK75 è una fibra HDPE (polietilene ad alta densità) ottenuta per estrusione e raddrizzamento della catena molecolare: in questa configurazione il polietilene sviluppa una tenacità volumetrica paragonabile all'acciaio a peso secco decisamente inferiore, con il vantaggio di galleggiare in acqua e di non assorbire umidità.
A bordo trova impiego dove serve il massimo carico su sezione minima: stroppetti per derive optimist e imbarcazioni da regata, legature su bozzelli e carrelli, grilli di testa di albero, anelli di rinvio. La calza esterna in poliestere alta tenacità granito — con torsioni contrapposte e bilanciate — protegge l'anima dall'abrasione e dalla luce UV, che degradano le fibre UHMWPE nel tempo, e conferisce alla treccia una presa sicura anche con le mani bagnate.
Disponibile in tre diametri: Ø 1,5 mm con carico di rottura 120 kg (rotoli da 40 m), Ø 2 mm con 240 kg (30 m), Ø 3 mm con 450 kg (17 m). I quattro colori disponibili — blu, giallo, rosso, nero — con segnalino integrato permettono una codifica funzionale immediata. Per confronto, una treccia in nylon puro di Ø 3 mm raggiunge normalmente 200-250 kg di rottura: la variante Dyneema supera i 450 kg alla stessa sezione.
In fase di installazione, occorre tenere presente che il Dyneema ha bassa resistenza al taglio laterale su spigoli vivi: tutti i punti di contatto con metallo o vetroresina devono essere protetti o arrotondati. I nodi riducono significativamente il carico di rottura effettivo: per applicazioni strutturali si preferisce la terminazione a occhio costuita o pressata. La calza in poliestere va ispezionata periodicamente: se granita o abrasa, l'anima in Dyneema potrebbe risultare già danneggiata per contatto con l'ambiente esterno.
