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Caratteristiche principali
- Carico di rottura: 11800 kg, superiore a catena zincata Ø 14 mm
- Varianti disponibili: lunghezza 1,25 mt (cod. 0812001) e 2 mt (cod. 0812002)
- Inserti antiabrasione: proteggono bitte, anelli e punti di contatto a bordo e in banchina
- Zero correnti galvaniche: nessun contatto metallico, nessun rischio di corrosione a molle di ormeggio e strutture
- Colore: blu navy, brevettata
La cinghia di ormeggio Douglas Marine è una soluzione tessile ad alta resistenza per sostituire o affiancare le catene di ormeggio tradizionali. Con un carico di rottura di 11800 kg dichiara prestazioni superiori a una catena zincata di diametro 14 mm, eliminando al contempo tutti i problemi legati all'impiego del metallo in ormeggio prolungato.
Si usa come collegamento tra l'ancora o il corpo morto e la bitta o il cappio di prua, in ormeggi fissi, posti barca con gavitello o ancoraggi su fondali con catena di stazione. È indicata per imbarcazioni da diporto di media e grande stazza che stazionano in porto o in rada per periodi prolungati, dove l'uso della catena tradizionale comporta rischi di corrosione galvanica, macchie di ruggine su scafo e coperta, e usura meccanica sulle strutture di attracco.
Il corpo della cinghia è in materiale tessile sintetico ad alta tenacità. Gli inserti antiabrasione integrati proteggono i punti di contatto — bitte, anelli di banchina, fairlead — riducendo il degrado per attrito durante i movimenti dell'imbarcazione in ormeggio. L'assenza di componenti metallici elimina alla radice la formazione di correnti galvaniche tra scafo e strutture portuali, un problema ricorrente con le catene metalliche.
Disponibile in due lunghezze: 1,25 mt (cod. 0812001) per configurazioni corte o come prolunga, e 2 mt (cod. 0812002) per ormeggi standard. Entrambe le versioni hanno carico di rottura identico di 11800 kg. Il colore blu navy ne facilita l'identificazione visiva in banchina.
Ispezionare periodicamente la cinghia per eventuali segni di usura, tagli o schiacciamenti localizzati, in particolare in corrispondenza degli inserti antiabrasione. Sostituire al primo segnale di deterioramento strutturale del tessuto.
