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Caratteristiche principali
- Componente attivo: carbonio per riduzione dell'attrito e potere antivegetativo
- Substrati compatibili: vetroresina, legno, alluminio, acciaio
- Resa teorica: 10,6 mq/lt con film liscio opaco
- Applicazione: a spruzzo, 2 mani in giornata grazie all'essiccazione rapida
- Finitura: carteggiabile a umido con carta n°600 per superficie extra liscia
- Varianti: grigio o nero, formati da 0,75 lt e 2,5 lt
Veneziani Speedy Carbonium è un'antivegetativa bicomponente a matrice dura, sviluppata specificamente per scafi da regata dove la riduzione dell'attrito idrodinamico è determinante quanto la protezione biologica. Il carbonio viene impiegato come componente attivo aggiuntivo, con funzione di potenziamento delle prestazioni superficiali del film oltre alla classica azione antifouling.
La formulazione bicomponente garantisce un film compatto, duro e aderente che si comporta in modo stabile anche su scafi sottoposti ad alti carichi idrodinamici. È applicabile su vetroresina, legno, alluminio e acciaio, purché il fondo sia stato preparato con primer compatibile con il substrato. L'essiccazione rapida consente di completare due mani nella stessa giornata di lavoro, ottimizzando i tempi in cantiere prima del varo.
La resa teorica è di 10,6 mq per litro. Il film risultante è liscio e opaco; dopo completa essiccazione è possibile carteggiare a umido con carta n°600 per portare la superficie a una finitura extra liscia, tecnica comune nella preparazione degli scafi da regata prima delle uscite agonistiche. L'applicazione a spruzzo è quella raccomandata per ottenere uno spessore uniforme e controllato.
Disponibile in due colorazioni, grigio e nero, in formati da 0,75 lt per piccole imbarcazioni o ritocchi e da 2,5 lt per scafi di dimensioni maggiori o trattamenti completi. La scelta del formato va commisurata alla superficie da trattare e alla resa dichiarata per evitare eccessi di prodotto miscelato che non può essere conservato dopo l'attivazione del secondo componente.
Prima dell'uso miscelare accuratamente i due componenti nelle proporzioni indicate sulla scheda tecnica. Verificare la compatibilità con il primer di fondo esistente, in particolare su substrati in alluminio dove la scelta del primer epossidico è critica per prevenire fenomeni di corrosione galvanica.
